VILLAE, Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli

Sala Altoviti

A Tivoli, alle porte di Roma, c’è un meraviglioso complesso che non solo comprende due siti UNESCO Patrimonio dell’Umanità Villa Adriana e Villa d’Este, ma anche il santuario di Ercole Vincitore, il Mausoleo dei Plautii e la Mensa Ponderaria, riuniti dal 2016 sotto un’unica gestione autonoma.

Protagonista di questo panel è Andrea Bruciati, Direttore dell’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este VILLAE, uno dei siti più complessi da gestire e per questo interessante da osservare come laboratorio d’innovazione culturale: oltre 80 ettari, più di 120 dipendenti, crescita di visitatori ad oltre 720.000 ospiti, 2 siti UNESCO, 8 università internazionali che collaborano attivamente sul fronte restauri, questi sono i numeri.

Hanno affiancato il Direttore Andrea Bruciati, due persone che collaborano con l’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este VILLAE:

Simona Bernardini, Architetto Multimediale, Designer e founder Wedding Lab
Giulia Floris, Storica dell’arte

Su questa complessità, nasce all’inizio di ottobre del 2018 il logo VILLAE, l’elemento significativo della propria nuova identità visiva e culturale. Unificare i diversi siti che costituiscono l’Istituto, riconducendoli ad unità nel segno di uno dei tratti caratterizzanti del territorio su cui insistono, ovvero la bellezza e l’amenità dei luoghi che ha fatto di Tivoli meta di soggiorno e di piacevole ozio sin dall’antichità.

VILLAE Tivoli a Focus Città e Siti UNESCO

Sotto il logo VILLAE, una serie di progetti e iniziative  pensate  per proporsi come una sorta di piattaforma molecolare in continua evoluzione, capofila scientifico per aree di studio quali:
la villa;
il giardino storico;
l’antropologia culturale;
l’evoluzione del collezionismo;
il rapporto con l’antico nei visual studies.

Day ONE 26 settembre UNESCO